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Fisioterapia: tecnologie e benefici per il recupero fisico

La fisioterapia moderna si è evoluta grazie a tecnologie avanzate come tecarterapia, laser-terapia, onde d’urto, TENS, posturologia e osteopatia. Le tecnologie più avanzate in fisioterapia

Tecarterapia

• Come funziona: utilizza l’energia elettromagnetica per stimolare i tessuti, migliorando la circolazione e riducendo l’infiammazione.
• Applicazioni: recupero da infortuni (distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti, borsiti, esiti di traumi ossei, distrazioni legamentose e problemi articolari); trattamento di patologie muscolari e osteoarticolari, (contratture, stiramenti e strappi muscolari, lombalgie, sciatalgie, artrosi); programmi riabilitativi post-operatori (chirurgia protesica)
• Benefici principali:
◦ Riduzione del dolore.
◦ Accelerazione della rigenerazione tissutale.
◦ Miglioramento della biostimolazione cellulare.


• Come funziona: sfrutta la luce a bassa intensità (luce infrarossa) per alleviare infiammazioni e dolori.
• Vantaggi clinici:
◦ Promuove la rigenerazione cellulare.
◦ Riduce il dolore muscolo-scheletrico.
◦ Incrementa la microcircolazione.

• Come funzionano: producono onde acustiche ad alta energia per stimolare la rigenerazione dei tessuti.
• Applicazioni: efficaci nel trattamento di tendiniti, fascite plantare e lesioni croniche, calcificazioni e speroni ossei.
• Benefici principali:
◦ Stimolazione del collagene.
◦ Riduzione del dolore e dell’infiammazione.
◦ Accorciamento dei tempi di recupero.

• Come funziona: utilizza impulsi elettrici per bloccare i segnali di dolore e stimolare il rilascio di endorfine.
• Indicazioni: trattamento del dolore post operatorio, neuropatico e muscolo-scheletrico.

• Focus: analisi e correzione della postura attraverso esercizi personalizzati per prevenire dolori e disfunzioni.
• Benefici principali:
◦ Riduzione dei rischi di lesioni.
◦ Miglioramento dell’equilibrio corporeo.
◦ Prevenzione di complicazioni post operatorie.

Dr.ssa Federica Turci

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Cos’è la tecarterapia?
La Tecarterapia (Tecar) è un trattamento elettromedicale, che permette un più veloce recupero da traumi e patologie infiammatorie dell’apparato muscolo-scheletrico.

A cosa serve?
Viene utilizzata per:

  • recupero da infortuni, quali: distorsioni, lesioni tendinee, tendiniti, borsiti, esiti di traumi ossei, distrazioni legamentose e problemi articolari; trattamento di patologie muscolari e osteoarticolari, come contratture, stiramenti e strappi muscolari, miositi, lombalgie, sciatalgie, artrosi e infiammazioni osteoarticolari;
  • nei programmi riabilitativi post-operatori, come per esempio dopo gli interventi chirurgici per l’inserimento di una protesi.

Le zone anatomiche del corpo umano che meglio si prestano al trattamento tramite Tecar
sono ginocchio, spalla, anca, caviglia, piede, mano, polso e colonna vertebrale.

Utilizzii più comuni della Tecarterapia:

  • Patologie muscolari: contratture, stiramenti o strappi, contusioni, edemi.
  • Patologie dolorose della colonna: lombalgie, dorsalgie, cervicalgie.
  • Patologie della spalla: tendinite e tenosinovite della spalla, tendinopatie inserzionali, capsulite adesiva.
  • Patologie del gomito: epicondilite, epitrocleite.
  • Patologie del polso e della mano: tendiniti e tenosinoviti della mano, tendiniti e tenosinoviti del polso, rizoartrosi.
  • Patologie dell’anca: borsite, coxartrosi, pubalgia.
  • Patologie del ginocchio: gonartrosi, condropatia rotulea, esiti di lesioni traumatiche dei legamenti crociati anteriore e posteriore, distorsioni.
  • Patologie della caviglia e del piede: esiti di fratture, distorsioni, fascite plantare, tendinite achillea.
  • Riabilitazione post-chirurgica.

Per chi è indicata?
Indicata per sportivi, in ambito post-operatorio e traumi di varia natura.

Cosa sono le onde d’urto e a cosa servono?
Le onde d’urto sono un efficace strumento di terapia non invasiva che consente il trattamento di varie patologie quali: calcificazione tendinea e periartrite della spalla e dell’anca, epicondilite, fascite plantare, cicatrici muscolari, contratture muscolari, speroni ossei.

Controindicazioni:
L’esecuzione di terapia con onde d’urto non è consigliata per pazienti con neoplasie, coagulopatie, polineuropatie, portatore di pacemaker, donne in gravidanza, pazienti in età di accrescimento.