Ecografia addominale
È uno strumento non invasivo e indolore che consente di visualizzare in tempo reale gli organi dell’addome tra cui fegato, colecisti, vie biliari, pancreas, milza e reni.
Offre un primo inquadramento efficace in caso di dolori addominali o sospetti di patologie epatiche o biliari. L’ecografia è particolarmente utile anche per individuare segni di steatosi epatica (fegato grasso), calcoli, cisti o alterazioni di volume e struttura degli organi. È inoltre possibile fare una valutazione Doppler della Vena Porta, utile per l’inquadramento delle epatopatie.
Visita gastroenterologica
Una visita gastroenterologica include un’anamnesi approfondita, durante la quale lo specialista raccoglie informazioni sulla storia clinica del paziente, sulle abitudini alimentari, sull’uso di farmaci e sui sintomi attuali.
Segue l’esame obiettivo, con palpazione dell’addome e valutazione dei principali segni clinici.
In base ai risultati clinici, il gastroenterologo può consigliare ulteriori accertamenti oppure fornire indicazioni pratiche per la gestione del disturbo.
Visita completa
La visita completa include tutto quanto elencato nella visita gastroenterologica, con l’aggiunta dell’ecografia addominale, che consente di osservare in tempo reale gli organi dell’apparato digerente come fegato, colecisti, pancreas, milza e reni, per identificare eventuali anomalie strutturali o funzionali. È possibile inoltre eseguire un doppler Portale per valutare il flusso della Vena Porta, che può essere utile per l’inquadramento di epatopatie.